Casa Safer

Sono Claudia e, insieme a mio marito Giulio, ti diamo il benvenuto a CasaSafer.

Accogliamo ospiti da tutto il mondo con l’idea che Firenze sia una città d’arte viva, non solo custode del passato, ma anche spazio del presente e del futuro.

Desidero che chi arriva da noi possa sentirsi a casa, parte della città, non semplicemente in visita.

Per questo amo condividere non solo i luoghi più conosciuti, ma anche angoli nascosti, giardini, ristoranti, percorsi e piccoli suggerimenti per vivere Firenze in modo più autentico.
Vivo questa città con attenzione, energia e curiosità. Amo camminare, ballare, leggere, lasciarmi sorprendere dalla bellezza, stare con le persone e creare connessioni.
Insieme a Giulio, ci piace tutto ciò che ha anima: gli artisti, i luoghi con carattere, le botteghe, le esperienze sincere e quei dettagli che rendono un soggiorno più intimo, semplice e memorabile.

Sarò felice di accoglierti e di farti vivere Firenze con uno sguardo più vero.

In pochissimi metri sono concentrati palazzi storici di rara bellezza: la storia di una famiglia fiorentina poco nota.

Via de’ Rustici, esempio perfetto di “basso profilo fiorentino”, custodisce tra le sue pieghe tesori poco noti agli itinerari turistici. Già detta via de’ Peruzzi, dal nome dei potenti banchieri che vi costruirono i primi palazzi cancellando quasi del tutto le preesistenze altomedievali (di cui resta traccia al civico 1), la strada deve l’attuale nome alla famiglia Rustici, casato dal prestigioso passato ma segnato da una progressiva dispersione politica.

Tra gli edifici più significativi si distingue Casa Mannini al civico 3, segnalata da Bargellini e Guarnieri come “malamente restaurata”, ma ancora leggibile nella sua struttura originaria tardo-quattrocentesca. L’edificio nacque dalla riunificazione di due case-corti mercantili medievali appartenenti ai Mannini e fu ristrutturato tra la fine del Quattrocento e il secolo successivo; nel Seicento risulta proprietà dei Della Vecchia. La facciata conserva finestre ad arco a tutto sesto con cornici in bozze piane martellinate e un’elegante cornice marcapiano.

Accanto si susseguono palazzi nobili: il Visconti di Modrone, esempio cinquecentesco; il secondo palazzo Peruzzi, con interventi settecenteschi; il Venerosi-Pesciolini, trasformato nel Settecento; e il cinquecentesco Borgianni. Un tempo, all’angolo con piazza dei Peruzzi, sorgeva anche la Loggia dei Peruzzi.

La via fu cara a Marco di Bartolommeo de’ Rustici, orafo e disegnatore delle facciate delle chiese fiorentine, che al ritorno dalla Terrasanta nel 1447 la celebrò come un paradiso ritrovato. Diversa la sorte del suo parente Giovan Francesco Rustici che, dopo l’Assedio di Firenze, trovò la zona devastata e scelse l’esilio. Eppure, nonostante le ferite del tempo, via de’ Rustici conserva ancora oggi il suo segreto incanto.

Il valore di un’ospitalità sostenibile

A CasaSafer crediamo in un’ospitalità fatta di benessere, attenzione e rispetto per l’ambiente. Arrediamo personalmente gli appartamenti, scegliamo con cura materiali e prodotti, e adottiamo soluzioni pratiche pensate per limitare gli sprechi e ottimizzare consumi ed energie. Anche il riciclo e la raccolta differenziata fanno parte di questa visione. È un’idea di accoglienza che chiediamo di condividere anche ai nostri ospiti, con piccoli gesti quotidiani di cura e attenzione. 

Per noi sostenibilità significa anche questo: far star bene, insieme, le persone e lo spazio che le accoglie.

Le nostre scelte sostenibili

Come è nata CasaSafer

CasaSafer nasce dentro una storia familiare che da generazioni si intreccia con Casa Mannini e ne custodisce una memoria viva. In via dei Rustici, nel cuore di Firenze, questo edificio attraversa i secoli conservando nella sua materia le tracce del tempo, delle trasformazioni e delle vite che lo hanno abitato dal Quattrocento fino a oggi. 

 

Firenze, alluvione del 1966 – Uomini al lavoro per liberare la sede di S.A.F.E.R. dal fango.

Il nome CasaSafer porta con sé una memoria precisa: S.A.F.E.R. era la ditta di materiali edili della famiglia, attiva per decenni in questi stessi spazi. Oggi quel nome ritorna, nello stesso luogo, come segno di continuità e appartenenza. 

CasaSafer è il nostro modo di tenere viva questa eredità: non soltanto accogliere, ma custodire e condividere il carattere profondo di una casa e della storia che la attraversa.